CARTECOLORATE. Sovrapposizioni, stratificazioni, trasparenze: intravedere.
Soffio di luce tra le assi di una botola chiusa; timida osserva dalla soffitta.
CARTE sopra CARTE, COLORI sopra COLORI. Luce filtra tra le assi, attraversa le carte, attraversa i colori. Taglia ed avvolge, strappa e preme. Filtra timida tra la polvere, si rifugia nella soffitta. Si rifugia tra le carte, si rifugia trai colori.
Curioso, intravedi un soffio di luce tra le assi di una botola chiusa.
Densa, corporea, trattenuta dell’aria polverosa. Timida, tenue, sedimenta nella soffitta. SEDIMENTA tra le carte strappate intrise di colore. Sedimenta trai colori rinchiusi nelle carte.
Curioso, tendi una mano ad un soffio di luce tra le assi di una botola chiusa.
Scivola sugli scalini, gocciola lenta a chiamarti. Fugge dalle carte ormai troppo intrise di lei. Scorre trascinando i colori ormai parte di lei. Attraverso le assi di una botola chiusa.
AVVICINI una mano e raccogli le gocce di un soffio di luce.
Sfiori scalini bagnati di luce. Spingi assi fresche di colore. Carezzi l’aria ruvida di carta. TROVI apparenze nella soffitta buia. Luci timide ti osservano entrare. Cercano nei tuoi occhi tracce di forme e colori: i loro colori che riempiono la soffitta, la tua forma che avvolgono nel buio.
STRINGI un soffio di luce mentre COLORA la tua mano. Stringi i palmi e la luce si rifugia tra la tua carne; colora, avvolge, preme, nel buio della tua stretta.
Soffio di luce tra le dita delle mani chiuse; sguardo timido che sgorga dalla stretta dolce.
Filtra tenue dal buio nel buio, cola luminosa in linee e grovigli. Morbide forme sinuose fatte di SEGNI.
Segni di luce che filtrano dalla stretta del tuo sguardo.
Michele Caponi